LA FEDE IN GESU' E LE SUE CONSEGUENZE

meditazione su 1 Gv 5:1-13




" Voi siete già puri a causa della parola che vi ho annunziata".

La Parola ci ha infatti separati dal peccato del mondo, dedicati a Dio e al Suo progetto! Quanti credenti sanno di occupare una così preziosa posizione? Quanti credenti sanno che Dio li ha dichiarati giusti davanti a Se' unicamente sulla base della Sua grazia?

Gesù, l'Agnello del sacrificio, ha pagato totalmente il prezzo del riscatto per i peccati degli uomini, affinchè Dio, per la Sua giustizia, potesse essere libero di perdonare coloro che per fede rispondono a questo dono.

Ma ancora di più. Risuscitando Gesù dai morti,Dio ha accreditato la giustizia ad ogni uomo che pone la propria fede in Cristo. In Colui che ha inaugurato quellla via nuova e vivente per la quale le accuse di Satana e della Legge sono ritenute non valide. Dio ha identificato il credente in Gesù Cristo. Perciò ogni vero credente ha la propria identità in Gesù. Se egli lo accetta come Salvatore, persevera nella fede e vive nell'obbedienza alla Sua parola ricercando la santità, sperimenta la dimora di Cristo in lui e può essere, grazie all'azione dello Spirito Santo, trasformato da un carattere di gloria all'altro. Gesù non "schiaccia" nessuno; non violenta la personalità di nessuno, ma infonde la Sua vita come la vite la infonde nei tralci. Gesù, ci fa amare il Padre con quell'amore molto concreto che è ubbidienza ai Suoi comandamenti.Egli mette dimora in quei credenti che hanno una dipendenza attiva e una ubbidienza d'amore ai comandamenti di Dio. Diventa logica, perciò, la consacrazione della vita a Dio. "Cristo in me", è potenza di Dio. E' separazione dal peccato. E' il "tutto è compiuto". E' la vita nuova. E' la fede operante! La dimora di Cristo nel credente, produce, infatti, un cambiamento tale nella sua stessa esistenza che la quotidianità,diventa dimostrazione operante della sua fede in Cristo. A volte penso che il Signore usi le persone che già Gli appartengono, per rivolgere agli uomini un messaggio concreto: " il regno di Dio non consiste in parole,ma in potenza".Un messaggio che voglio tradurre così: "questa è la vittoria che ha vinto il mondo, la nostra fede". Certamente la strada della fede fedele è difficoltosa.Essa è incomprensione, solitudine , calunnia.

Ma il nostro meraviglioso Dio non ci lascia soli. Egli che ci ha dato Gesù, ci darà anche tutto ciò che ci occorre per non essere presi dallo scoraggiamento. Anzi, ci ha detto che la nostra fede sposterà le montagne perchè Egli ci dona la libertà dei figli di Dio. Essa ha origine nella verità della Sua Parola e ha il potere di affrancarci dalla schiavitù della corruzione. Per questo la fede in Gesù fa dei credenti uomini indipendenti dalle tendenze. Uomini che non chiamano con il nome "Dio" interessi economici,culturali,sociali ,politici. I veri credenti vivono nel Nuovo Patto. Hanno una comunione immediata e continuativa con il loro Dio e si appellano alla Sua giustizia sapendo che la giustizia di Dio ora si chiama Gesù. Soprattutto, questi uomini soffrono la confusione che divide la cristianità e pregano "affinchè tutti giungano all'unità della fede e della piena conoscenza del Figlio di Dio, allo stato di uomini fatti, all'altezza della statura perfetta di Cristo".