C'era una volta il Galateo?

La netiquette dell'Internet
(aggiornamento 28 settebre 2007)

C'è ancora oggi qualcuno che sa cos'è il Galateo? In italiano il termine Galateo definisce l'insieme delle norme di comportamento con cui si identifica la buona educazione. E' un codice che stabilisce le aspettative del comportamento sociale, la norma convenzionale. Sinonimi di Galateo sono etichetta e bon ton. Il nome Galateo deriva dal primo trattato sull'argomento, il "Galateo de' costumi" di Mons. Giovanni della Casa, pubblicato nel 1558. In molti paesi il termine è connesso con l'italiano etichetta, come il francese étiquette che, a sua volta, è diminutivo di etica. Il Galateo, dunque, è una sorta di etica "minore" applicata non ai grandi problemi della vita morale, ma alla “buona creanza” nei nostri rapporti quotidiani con gli altri.


La "buona educazione" riguarda anche l'Internet?


La "buona educazione" riguarda anche l'Internet? Certamente, perché sempre di più oggi si comunica attraverso la Rete e diventa sempre più rilevante sapersi comportare, anche in questo campo, da "persone beneducate", rispettose della persona altrui e dei suoi diritti. La cosa non è affatto da prendersi per scontata perché anche inconsapevolmente (come dimostra la pratica) sono molti gli utenti dell'internet che si comportano molto male non tenendo conto dei diritti e delle esigenze degli altri (ferendoli), come pure quelli del mezzo stesso (abusandone e danneggiandolo). Senza entrare nel merito dei comportamenti esplicitamente criminosi, purtroppo anche diffusi, attraverso l'Internet si può, quindi, fare del male. E' così quanto mai appropriato, soprattutto come cristiani, conoscere quella che va oggi sotto il nome di netiquette. Il termine netiquette è un neologismo composto da net (rete) e da etiquette (etichetta). La Netiquette è, quindi, un insieme di regole che disciplinano il comportamento dell'utente di Internet nel rapportarsi agli altri utenti attraverso risorse quali newsgroup, mailing list, forum o e-mail in genere.

Per noi cristiani, il rispetto di Dio, di noi stessi e degli altri è sancito nei Dieci Comandamenti. Il Signore Gesù lo riassume in questo modo: "Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il grande e il primo comandamento. Il secondo, simile a questo, è: "Ama il tuo prossimo come te stesso" (Matteo 22:37-39), come pure: "Tutte le cose dunque che voi volete che gli uomini vi facciano, fatele anche voi a loro; perché questa è la legge e i profeti" (Matteo 7:12).
E' per questo che dobbiamo pure chiederci in che modo li dobbiamo applicare quando usiamo un mezzo come l'Internet.
Il rispetto della netiquette non è imposto da alcuna legge, ma si fonda su una convenzione ormai generalmente condivisa. Sotto un aspetto giuridico, la netiquette è spesso richiamata nei contratti di fornitura di servizi di accesso da parte dei provider. Il mancato rispetto della netiquette comporta una generale disapprovazione da parte degli altri utenti della Rete, solitamente seguita da un isolamento del soggetto "maleducato" e talvolta dalla richiesta di sospensione di alcuni servizi utilizzati per compiere atti contrari ad essa.
Sono comportamenti contrari alla netiquette, ad esempio, inviare spam [l'invio di grandi quantità di messaggi indesiderati (generalmente commerciali)], effettuare mailbombing [l'invio di grandi quantitativi di posta elettronica ad un unico destinatario, provocandone l'intasamento della casella di posta] e l'eccessivo cross-posting e/o multiposting [l'inserimento dello stesso messaggio in differenti parti dello stesso strumento di interazione online] sui newsgroup di Usenet. Anche l'invio di email senza un oggetto è una cosa poco rispettosa nei confronti del destinatario: molti ricevono per lavoro decine o anche centinaia di email al giorno, se tutte queste non avessero un oggetto sarebbe quasi impossibile definire una priorità con la quale leggerle, questo con notevole disagio per chi dovesse ricevere questi messaggi.

Quella che segue è la netiquette approvata dalla Registration Authority Italiana [l'organismo preposto alla gestione e all'assegnazione dei nomi a dominio in Italia].


Etica e norme di buon uso dei servizi di rete


1. Quando si arriva in un nuovo newsgroup o in una nuova lista di distribuzione via posta elettronica, è bene leggere i messaggi che vi circolano per almeno due settimane prima di inviare propri messaggi in giro per il mondo: in tale modo ci si rende conto dell'argomento e del metodo con cui lo si tratta in tale comunità.
2. Se si manda un messaggio, è bene che esso sia sintetico e descriva in modo chiaro e diretto il problema.
3. Non usare i caratteri tutti in maiuscolo nel titolo o nel testo dei tuoi messaggi, nella rete questo comportamento equivale ad "urlare" ed è altamente disdicevole.
4. Non divagare rispetto all'argomento del newsgroup o della lista di distribuzione; anche se talvolta questo comportamento è accettato o almeno tollerato aggiungendo il tag [OT] (cioè Off Topic che significa "fuori argomento") nell'oggetto del proprio messaggio.
5. Se si risponde ad un messaggio, evidenziare i passaggi rilevanti del messaggio originario allo scopo di facilitare la comprensione da parte di coloro che non lo hanno letto, ma non riportare mai sistematicamente l'intero messaggio originale.
6. Non condurre "guerre di opinione" sulla rete a colpi di messaggi e contromessaggi: se ci sono diatribe personali, è meglio risolverle via posta elettronica in corrispondenza privata tra gli interessati.
7. Non pubblicare mai, senza l'esplicito permesso dell'autore, il contenuto di messaggi di posta elettronica.
8. Non pubblicare messaggi stupidi o che semplicemente prendono le parti dell'uno o dell'altro fra i contendenti in una discussione. Leggere sempre le FAQ (Frequently Asked Questions) relative all'argomento trattato prima di inviare nuove domande.
9. Non inviare tramite posta elettronica messaggi pubblicitari o comunicazioni che non siano stati sollecitati in modo esplicito.
10. Non essere intolleranti con chi commette errori sintattici o grammaticali. Chi scrive, è comunque tenuto a migliorare il proprio linguaggio in modo da risultare comprensibile alla collettività.

Alle regole precedenti, vanno aggiunti altri criteri che derivano direttamente dal buon senso:

1. La rete è utilizzata come strumento di lavoro da molti degli utenti. Nessuno di costoro ha tempo per leggere messaggi inutili o frivoli o di carattere personale, e dunque non di interesse generale.
2. Qualunque attività che appesantisca il traffico sulla rete, quale per esempio il trasferimento di archivi voluminosi, deteriora il rendimento complessivo della rete. Si raccomanda, così, di effettuare queste operazioni in orari diversi da quelli di massima operatività (per esempio di notte), tenendo presenti le eventuali differenze di fuso orario.
3. Vi sono sulla rete una serie di siti server (file server) che contengono in copia aggiornata documentazione, software ed altri oggetti disponibili sulla rete. Informatevi preventivamente su quale sia il nodo server più accessibile per voi. Se un file è disponibile su di esso o localmente, non vi è alcuna ragione per prenderlo dalla rete, impegnando inutilmente la linea e impiegando un tempo sicuramente maggiore per il trasferimento.
4. Il software reperibile sulla rete può essere coperto da brevetti e/o vincoli di utilizzo di varia natura. Leggere sempre attentamente la documentazione di accompagnamento prima di utilizzarlo, modificarlo o redistribuirlo in qualunque modo e sotto qualunque forma.
Inoltre vi sono comportamenti palesemente scorretti da parte di un utente, quali:
1. Violare la sicurezza di archivi e computer della rete;
2. Violare la privacy di altri utenti della rete, leggendo o intercettando la posta elettronica loro destinata;
3. Compromettere il funzionamento della rete e degli apparecchi che la costituiscono con programmi (virus, trojan horses, ecc.) costruiti appositamente. Questo costituisce veri e propri crimini elettronici e come tali sono punibili dalla legge.


Le mailing list


Nella Mailing List "Evangitalia", che io stesso ho creato nel 2000 e che conta ora più di 200 membri che interagiscono sui temi più diversi, ricorrono talvolta problemi di comportamento che devo riprendere. In alcuni casi, di fronte a persistente inadempienza della netiquette stabilita è stato necessario escludervi alcuni dei membri. Fra le regole previste e già citate qui sopra, ho aggiunto:
1. Non è permesso alcun tipo di insulto, diffamazione e turpiloquio. Il moderatore, in presenza di messaggi contenenti gratuite polemiche, insulti, discredito, volgarità, atteggiamento settario ecc. si riterrà autorizzato, ad insindacabile suo giudizio, di respingerli o cancellarli o, in casi di ostinazione, escludere il membro stesso della lista.

2. E' bello ed incoraggiante quando i membri della Mailing List approvano un argomento o ringraziano per un intervento o una proposta. Non possiamo, però, diffondere a centinaia di persone messaggi con su scritto solo: "Sono d'accordo", "Grazie per l'intervento", "Concordo pienamente" o, in negativo: "Non sono d'accordo", o "Disapprovo". Il traffico di messaggi, infatti, è già troppo pieno di cose inutili o indesiderate che ingombrano le caselle postali! Se siete d'accordo con un intervento e volete esprimerlo, avete così due opzioni: (1) Scrivere direttamente al mittente o al moderatore; (2) Esprimere la vostra approvazione esprimendo *il perché* siete d'accordo, ad esempio: "Mi piace la proposta fatta perché ... ritengo infatti che ..." ecc. Lo stesso vale per chi disapprova. Non basta scrivere "Non sono d'accordo", ma bisogna dire: "Non sono d'accordo perché... infatti io credo che ...".
3. Rispettare le opinioni altrui anche se contrarie alle nostre, e manifestarle con civiltà e maturità.
4. Se qualcuno pensa sia necessario criticare chi non rispetta tali regole, lo faccia indirizzando privatamente una mail all'interessato. Ogni critica va documentata con esempi concreti. Non ci si limiti a criticare deliberatamente solo per il gusto di "smontare" una tesi. Criticare in maniera positiva è e rimane una grande occasione di crescita per l'intera lista.
5. Lunghezza della mail. Come regola generale: "non usare due parole quando ne puoi usare una". Come regola specifica: avvisare l'utente quando il messaggio è molto lungo, oppure scrivere due mail corte (parte I e parte II) piuttosto che una molto lunga.
6. Non utilizzare la Mailing List come "cassa di risonanza" per pubblicizzare discussioni che avvengono altrove (su altre ML o Forum), o peggio come forma di propaganda per idee estranee o avverse agli scopi della ML. Portare avanti le discussioni solo su di essa come materiale originale.


I dieci comandamenti della E-Mail


1. Includerai sempre l’argomento del messaggio in modo chiaro e specifico.
2. Citerai il testo a cui rispondi il più brevemente possibile.
3. Leggerai il tuo messaggio almeno tre volte prima di inviarlo.
4. Rifletterai bene su come il destinatario possa reagire al tuo messaggio.
5. Controllerai l’ortografia e la grammatica del tuo messaggio.
6. Non maledirai, insulterai, invierai spam o SCRIVERAI A LETTERE MAIUSCOLE.
7. Non diffonderai alcuna messaggio a catena.
8. Non userai l’E-Mai per alcun proposito illegale o non etico.
9. Non inviare messaggi privati dal luogo di lavoro (possono essere letti da altri).
10. Se sei in dubbio se mandare o non mandare un certo messaggio, “dormici sopra” e rileggilo il mattino dopo.
La regola d’oro dell’E-Mail: Ciò che troveresti tu stesso sgradevole ricevere, non inviarlo ad altri.


Riferimenti


1) Netiquette http://it.wikipedia.org/wiki/Netiquette
2) Galateo
3) Università di Padova sulla netiquette: http://www.bio.unipd.it/local/internet_docs/netiq.html

Alcune esortazioni bibliche da applicare all’Internet

(Citarle per esteso sarebbe troppo lungo. Si esorta caldamente il lettore a leggerle sulla propria Bibbia e riflettervi sopra attentamente).

1) Romani 12:9-21; 14 (tutto)
2) 1 Corinzi 3:3-8; 4:6,7; 6:12; 10:23-33
3) Galati 6:1-5
4) Efesini 5:15-21
5) Colossesi 3:5-17