1. Teologie diverse. Come tratterebbero i teologi, se apparisse sulla Bibbia, la frase: "il gatto si sedette sul tappeto"? I teologi liberali osserverebbero che, naturalmente, il testo non intende dire che letteralmente il gatto si fosse seduto sul tappeto. Inoltre, la parola "gatto", rispetto ad oggi, allora aveva un significato diverso e, in ogni caso, il testo deve essere interpretato secondo gli usi ed i costumi del tempo.

I teologi evangelici ribatterebbero immediatamente dicendo che questo è sbagliato. Per loro sarebbe condizione essenziale della fede credere che un gatto fisico e vivente, essendo un animale domestico della specie del Felix Domesticus, con coda di definita lunghezza, pelo, e quattro zampe, fisicamente depose il suo corpo su una copertura del pavimento designata a questo scopo, e che è sul pavimento, ma non del pavimento. L'espressione "sul
pavimento ma non del pavimento" sarebbe poi spiegata in un opuscolo.

I cattolici, nel frattempo, avrebbero sviluppato la Festa della Sedentazione del Beato Gatto. Questo insegnerebbe che il gatto era bianco e maestosamente reclinato su un tappeto intessuto di fili d'oro prima della sua assunzione al Grande Cesto dei Gatti in Cielo. Questo verrebbe commemorato dal canto del Magnificat, dall'accensione di tre candele e dal suono di campane ripetuto cinque volte.

Tutto questo, però, causerebbe uno scisma con la Chiesa Ortodossa, la quale crede che la tradizione esiga il Giorno dei Santi Gatti (come viene colloquialmente designato), da commemorarsi con l'accensione di sei candele e il suono delle campane quattro volte.

I teologi dell'ortodossia riformata, però, dopo aver purgato la dottrina cattolica da ogni elemento ritenuto estraneo, determinerebbero il valore salvifico ed escatologico della Santa Sedentazione, seguendo i principi euristici analitici adottati pure nel determinare la Questione della Fenestrazione Canina, e il Paradosso Musaceo Affermativo. ...e così via
per 210 pagine.

A tutto questo metterebbe fine il Consiglio Ecumenico delle Chiese che renderebbe pubblica la Dichiarazione della Terra dei Cucù, dando piena legittimità alle persuasioni di ciascuna e mettendo in evidenza i risvolti pratici di valenza sociale della pur difficile dottrina del gatto che sedeva sul tappeto.

2. Si ride si, ma... Quando una nazione si allontana dalle sue origini morali e spirituali rinnegandone o alterandone i fondamenti, non possiede più alcun punto di riferimento rispetto al quale giudicare se sta progredendo oppure regredendo. Diventa come l'uomo che aveva deciso di saltar giù senza paracadute da un grattacielo. Mentre cadeva, al 50° piano era passato davanti ad un uomo che stava lavandone i vetri, il quale gli aveva chiesto: "Come va?". Al che lui risponde: "Per il momento bene, grazie". Il fatto che noi non si sia coscienti di stare cadendo in un baratro fino a sfracellarci è identico alla situazione dell'uomo naturale che ritiene che le cose gli vadano poi neanche tanto male, mentre in realtà è solo perché non è ancora giunto al termine della sua tragica caduta!

3. Teologi. Karl Barth, Paul Tillich, Reinhold Niebuhr e James Cone si ritrovano allo stesso tempo a Cesarea di Filippi. Arriva Gesù e fa a tutti quattro l'identica domanda cristologica. "Chi dite voi che io sia?". Karl Barth si alza e dice: "Tu sei il totalmente altro, il vestigium trinitatum che ci parla nella modalità del cristomonismo". Non preparato alla brevità della risposta di Barth, Paul Tillich dice balbettando: "Tu sei colui che sana le nostre ambiguità e vince la scissione prodotta in noi dall'Angst e l'estraneazione esistenziale. Tu sei colui che parla del punto di vista
teonomo dell'analogia del nostro essere e del fondamento di tutte le possibilità". Renhold Niebur, dà un colpo di tosse per fare effetto, e dice tutto d'un fiato: "Tu sei l'impossibile possibilità che porta a noi figli della luce e figli delle tenebre lo stupefacente 'devo' nel mezzo della nostra fragile condizione di estraniazione e di frattura nella continuità
ed ansie esistenziali dei nostri rapporti ontologici". Finalmente James Cone si alza e, aprendo la bocca, dice: "Tu sei il mio oppresso, lo shalom della mia anima, Colui che era, è e sarà, il quale non ci lascia mai soli nelle lotte, l'evento di liberazione nella vita degli oppressi che lottano per la libertà, e la cui nigrizia è sia letterale che simbolica". E Gesù scrisse nella sabbia: "Oh Dio mio!".

4. Un'offerta da non perdere

L'attività intellettuale ti fa venire il mal di testa? Forse che i dibattiti filosofici ti sembrano essere solo in un interminabile circolo vizioso? Ti piace ripetere luoghi comuni moraleggianti e non sai perché? Allora sei la persona giusta per acquistare il nostro utile Mondo delle Pie Intenzioni (la Chiesa delle ambiguità)! E' un'offerta da non perdere! Da lungo tempo la scienza conosce il fenomeno dell'abisso esistente fra ciò che veramente conosciamo e ciò in cui crediamo. Allora, perché preoccuparsi tanto di avere una religione, di schierarsi per essa o di appartenere ad una Chiesa? L'uomo ha sviluppato una natura religiosa che esige una credenza, o fede in qualcosa. Fede è allora credere in qualcosa che pur sai non essere vero. Da questa base concreta è possibile costruire una religione che si adatti a tutti i nostri bisogni religiosi. Se hai bisogno di consolazione, credi in un Dio consolatorio! Hai bisogno forse di una giustificazione per farlo? Non c'è problema! Di fatto, perché cercare una giustificazione quando ti puoi bene inventare un Dio che ti richieda di commettere qualunque atto tu desideri? Si! Evita ogni discussione su dogmi religiosi. Sono privi di senso. Abbraccia con fiducia il principio: "Io sono OK e tu sei OK", oppure "Quello che è vero per te può non essere vero per me". Diventa l'animatore della festa, il moderatore del dibattito, e tutto andrà bene! Fai impressione sui tuoi amici con profondi pensieri religiosi adatti ad ogni gruppo ed occasione. Diventa il primo ad essere scelto per ogni riunione sociale, benedizione, invocazione o sacrificio cruento essendo sempre pronto a formulare una preghiera religiosamente generica o accettabile da tutti, un pensiero, una meditazione, o una litania... Dato che la verità religiosa è del tutto soggettiva, non aver timore a rigettare qualsiasi noiosa apologetica che ti vogliano propinare! E' facile, e non pregiudicherà il tuo stile. Segui solo questi pochi passi (prefabbricati per tua convenienza) e il Mondo delle Pie Intenzioni ti assicurerà il tuo posticino in paradiso. I passi che ti suggeriamo di seguire in qualunque discussione solo molto semplici. Usa del tatto spirituale, sii semplice e diretto, sii evasivo: Di':

1) Il bene ed il male sono concetti relativi.
2) Il cristianesimo ha creato sempre e solo inutili problemi.
3) Io ho ragione, non so perché, ma ho ragione.
4) Guarda che io non sono una persona religiosa.
5) Ehi, non cercare di impormi le tue credenze religiose!
6) Che noia! Datemi la mia MTV (Music Television)!

Evita discussioni imbarazzanti su controversie religiose semplicemente dimostrandoti d'accordo con tutti. Non importa se vi sono contraddizioni o incoerenze. Non importa se vi sono proibizioni o doveri che ti potrebbero limitare la libertà. E una questione di opinioni. Puoi vivere libero da tutto questo ?grazie alla nostra offerta: l'Eresia del Mese. Se ci scrivi subito ti invieremo pure con questa eresia un manuale riccamente illustrato con gesti religiosi, atteggiamenti e espressioni facciali che potrai usare in qualsiasi occasione (la presenza di un catalogo di appropriati gesti osceni richiedono un acquirente non inferiore a 18 anni).

5. Ecco le prove addotte per dimostrare che Gesù provenisse da Capo Verde:
- Si chiamava Jesus
- Era venuto per servire
- Aveva avuto problemi con la polizia ed era stato reimpatriato

Ma ci sono altrettanto valide argomentazioni per dimostrare che era Nero:
- Chiamava tutti "fratello"
- Amava i Gospel
- Non ebbe un processo giusto

Questi i motivi per cui si può ritenere che Gesù fosse Californiano:
- Era un capellone
- Andava in giro a piedi nudi
- Fondò una nuova religione

Ancora più azzardate le tesi di una Pastora Teologa Riformata secondo cui Gesù era una DONNA. Infatti:
- Dovette sfamare una moltitudine di uomini sapendo che non c'era niente da mangiare;
- Si ostinava a lanciare un messaggio a degli uomini che proprio non lo capivano;
- Anche dopo morto dovette tornare indietro perchè c'era un mucchio di lavoro da fare per lui.


6.